giovedì 28 febbraio 2013

Strage di stenelle

Un mio articolo pubblicato su Mare Mag.

Continua la moria di delfini in Tirreno
Ormai è come un bollettino di guerra. Praticamente ogni giorno il Ministero dell’Ambiente emette un comunicato relativamente alla moria dei delfini della specie Stenella (Stenella coeruleoalba), che sta colpendo dall’inizio dell’anno il Mar Tirreno. Il conteggio, aggiornato al 26 febbraio, è già arrivato a 57 esemplari. La maggior parte ... Leggi il resto...

mercoledì 27 febbraio 2013

Il mare e le stelle

Non ho mai parlato di politica in questo blog. Immagino questa sarà la prima e ultima volta. Ma devo anche giustificare, in qualche modo, la mia quasi sparizione dell'ultimo mese.
Ho accennato un paio di volte, qua e là, che alle ultime elezioni, quelle di due giorni fa, ero candidato al Senato con il Movimento 5 Stelle. Ero nella circoscrizione dell'Emilia-Romagna, ovviamente, dove alla fine sono stati eletti 4 senatori. Io ero il 5° in lista, dunque c'è mancato poco.

Ho sempre seguito Beppe Grillo, da comico. Parlava di ambiente, energie sostenibili, decrescita, qualità della vita. Lo faceva in modo efficace. Uscivo dai suoi spettacoli molto divertito ma anche frustrato. Le sue denunce, le sue tesi, colpivano nel segno, ma cosa diavolo avrei potuto fare, io?
Poi ho assistito con curiosità alla nascita del Movimento. Io non mi ero mai occupato di politica in vita mia. Ma mi piace impegnarmi nelle cose in cui credo. Credo nella tutela e nella difesa dell'ambiente, e vi ho dedicato la mia vita professionale.
Poi ho scoperto che si poteva fare di più. E che c'erano già molti cittadini, anche nella mia città, che avevano iniziato a darsi da fare, attivamente, in prima persona. Così, nell'aprile del 2010, sono andato a un incontro del Movimento 5 Stelle, a Rimini. C'erano delle sedie in cerchio, e persone che parlavano dei problemi della mia città. Nessuno mi chiese niente. Non c'erano (e non ci sono) tessere da fare, non c'erano (e non ci sono) sottoscrizioni di intenti da compilare. Non c'era un comitato direttivo, una gerarchia, un'organizzazione (e non ci sono neanche ora, tranne una minima organizzazione, essenzialmente in Gruppi di Lavoro tematici).

La cosa mi ha catturato e, dopo un periodo iniziale di "studio" (nessuno mi ha fatto fretta), ho cominciato a darmi da fare. L'ho fatto come ho sempre fatto con le cose della mia vita: ci ho messo impegno, passione, dedizione.
Quello che abbiamo fatto, da semplici cittadini prestati alla politica, lo avete visto in questi giorni, ed è straordinario. La campagna elettorale è stata impegnativa ma bellissima ed emozionante. Ho visto tanta gente, ho parlato, ascoltato, condiviso. Ci sono stati momenti divertenti, difficili, emozionanti.
Non ce l'ho fatta, ma mi porterò dietro dei ricordi e delle emozioni che resteranno dentro di me.
I miei figli hanno guardato con perplessità e divertimento questa fase della mia vita, ma credo abbiano capito il messaggio: se vuoi che qualcosa sia fatta, e che sia fatta bene, non delegare e non aspettare che sia qualcun altro a farla per te. Mettiti in gioco.


martedì 12 febbraio 2013

Il video che non ti aspetti

Gli studenti del laboratorio di cinema del Liceo Classico "G. Cesare-M. Valmigli" di Rimini hanno realizzato un breve cortometraggio che è ispirato al mio libro "Il mare che non ti aspetti", e ne porta anche il titolo.

Ne sono davvero onorato e lusingato, e vi invito a guardarlo qui, e semmai ad andare a lasciare un commento su Youtube.

P.S.: il blog va a rilento. Il mio impegno come candidato al Senato per il Movimento 5 Stelle mi porta via quasi tutto il tempo. Ma fra due settimane ritornerò ad essere "un naturalista in riva all'Adriatico". Sempre che non diventi... "un naturalista in Senato". 

buona visione


sabato 2 febbraio 2013

E Mare Mag va...

Sono già passate quasi due settimane dall'esordio di Mare Mag. Sono molto soddisfatto di come vanno le cose, pur essendo solo all'inizio. Il progetto piace e finora i contributi che sono arrivati ci hanno permesso di avere almeno un articolo nuovo ogni giorno: è già un bel risultato.
Sono in un periodo molto impegnativo, dal momento che sono candidato al Senato per le prossime elezioni, e sinceramente non pensavo che questo mi avrebbe portato via così tanto tempo. Per cui ho temuto che questo avrebbe danneggiato la rivista, appena nata. Ma la redazione di Scienze-Naturali.it, che segue anche Mare Mag, è sempre presente e attiva, e gli articoli, come ho già scritto, arrivano con regolarità.

Mi piace molto vedere persone, studenti o laureati, che si cimentano, diversi di loro per la prima volta, nella scrittura di articoli, che comunque devono essere di qualità e saranno poi esposti al giudizio di lettori. E' una bella palestra e già questo mi rende orgoglioso di quello che stiamo facendo.
Io adesso scrivo poco, per i motivi detti sopra, ma leggo e rivedo tutti gli articoli che arrivano, e propongo agli autori riflessioni e migliorie. Pochissimi gli articoli che non hanno avuto l'ok per la pubblicazione, ma anche in questi casi è stato chiesto agli autori di lavorarci sopra, cambiando magari impostazioni e cercando di centrare meglio certi obbiettivi. Già questo è un bel "servizio" che Mare Mag dà al mare e a chi si impegna per divulgarne le tematiche.
Ma il servizio migliore che facciamo è per i lettori, che trovano ogni giorno qualcosa di nuovo, contenuti interessanti e di qualità, approfondimenti e notizie. 
Continuate a seguirci o, se non l'avete ancora fatto, veniteci a trovare.

lunedì 28 gennaio 2013

La pesca europea in numeri

Un mio articolo pubblicato su Mare Mag.

Diamo i numeri sulla pesca europea
E’ stato pubblicato, proprio pochi giorni fa, il report sulla pesca professionale negli stati membri della Comunità Europea. Il dossier si chiama “Facts and Figures on the Common Fisheries Policy” e quel facts and figures sta proprio a significare che si tratta essenzialmente di una presentazione di dati. Sono oltre ... Leggi il resto...

venerdì 25 gennaio 2013

Petrolio in Adriatico: la notizia non c'è

Sarà che c'è la campagna elettorale, sarà che siamo in inverno e il mare interessa di meno. Sarà che abbiamo fatto il callo alle brutte notizie, ma a me pare che la notizia dello sversamento di petrolio in Adriatico di tre giorni fa, sia passata davvero inosservata.
Le voci contro la continua violenza delle trivellazioni in mare, e in particolare in Adriatico, sono tante, ma restano inascoltate perché nulla possono contro gli interessi delle compagnie petrolifere che guadagnano su un bene che è di tutti, ma gli utili sono solo loro. E la politica italiana lascia fare, anzi li favorisce con il pagamento di royalties bassissime.
E così siamo in attesa, quasi inevitabile, che prima o poi succeda il disastro, uno vero, enorme, che in un mare poco esteso come l'Adriatico sarebbe la morte definitiva.
Stavolta è andata bene: la piattaforma Rospo Mare, fra Termoli e Vasto, ha lasciato uscire 1000 litri di petrolio. La chiazza si è estesa molto, ci sono foto di gabbiani sporchi di petrolio, e non saranno gli unici animali ad averne risentito, ma almeno (per ora) il parco delle Tremiti non è stato toccato. Ci consoliamo con poco, anche se le conseguenze sull'ambiente e gli organismi marini non sono direttamente valutabili, e speriamo siano limitate.

Leggetevi quello che dice la D'Orsogna, storica combattente contro le trivellazioni in mare, e auguriamoci che non succeda più.

La foto è della Stazione Ornitologica Abruzzese ONLUS

martedì 22 gennaio 2013

Diamo un voto alla salute degli Oceani

Un mio articolo pubblicato su Mare Mag.

Come stanno gli Oceani?
Durante la scorsa estate ha fatto molto discutere la pubblicazione di un articolo, sul numero del 30 agosto della prestigiosa rivista Nature, che parlava dell’Ocean Health Index, in pratica, l’Indice di Salute degli Oceani. L’articolo era ... Leggi il resto...